Dal Sud


 

dal sudCOMPAGNIA ATACAMA
“DAL SUD” - produzione 1997

Regia e Coreografia: Patrizia Cavola – Ivàn Truol
Con: Patrizia Cavola – Ivàn Truol
Musiche Originali: Epsilon Indi
Luci: Danila Blasi
Costumi: Rita Patritti

 

Una realtà capovolta a sud del mondo,

dove le stagioni sono rovesciate,
una terra estrema, senza mezzi termini,
esuberante ed eccessiva,
dove l’estremo è potuto accadere,
dove vibra un’umanità accesa,
ricca nel dar voce ai moti dell’animo, pulsante nei suoi opposti.
Un cuore batte irrefrenabile, passeggiate sorridenti di ragazze,
l’eterno tentativo di conquistare,
un mondo di mijito, niñito, gordito, angelito…
La notte viene interrotta da un suono magico di pentole,
una donna rimasta sola chiama il nome degli scomparsi.
Dicono che in quei giorni era sbocciato in loro un odio nuovo,
recentemente inventato, nel giro di poche ore.

 

“Dal Sud”, nato dal lavoro sull’immaginario, i pensieri, le emozioni di un viaggio in America Latina, si apre con dei quadri che evocano e riportano i suoni ed i sapori di quel sud del mondo che è il Cile, ma anche di qualsiasi sud e ancora di quello interiore, che vive in noi come una certa qualità dell’animo umano.
Luci rosse ed arancio, rose tra le labbra, cuori rossi e traboccanti tra le mani, un uomo e una donna si offrono al pubblico e si avviano verso i giochi antichi della seduzione e della conquista.
Sorrisi , leggerezza ed ironia vengono bruscamente interrotti da grida , spari, vetri rotti, così come la vita ed il giorno vengono interrotti dalla guerra e dalla notte. E’ ora il tempo dell’orrore, della violenza gratuita, della sopraffazione.
Dopo il dolore e la perdita……..il ricominciare Infine, l’eco di un esercito di venditori.

“Attraverso un gesto mai eccessivo, ma sempre studiato e attento a ricreare la
drammaticità (anche nella leggerezza che a questa prepara) di una situazione
realistica metafora dello stato politico di quel regime, i due danzatori si fanno
così commovente veicolo di rappresentazione dell’impossibilità d’amare,
tramite rappresentativo dell’amore come delitto…… La compagnia Atacama è
bravissima a ricreare tutto ciò nel proprio corpo che amplifica il rumore della
tragedia rendendola toccabile nelle sue espressioni più vere. Efficace e
commovente nell’incidere sulla scena quell’orrore….Ed è bravissima a lasciarti
quel senso di disagio e colpa per non aver impedito l’orrore che si insinua nel
quotidiano.”
SABRINA LA STELLA
AVANTI!
17 ottobre 2003

“Nuovi ritmi del cuore, emozioni ad alta densità fisica, con “Dal Sud” della
compagnia Atacama………Molto bravi i due protagonisti con passaggi di teatro
danza di particolare sensibilità espressiva e alla fine sembrava non volessero
esaurirsi gli applausi del pubblico.”
VALERIA
OTTOLENGHI
GAZZETTA DI PARMA
22 febbraio 1998

“Ivàn Truol, l’attore-ballerino, è un cileno trapiantato in Italia. Vive la storia
con la stessa intensità emotiva con cui, probabilmente l’ha vissuta il suo
popolo mettendoci, in più, una sensibilità tutta latina filtrata da una tecnica
eccellente.
Patrizia Cavola ci ha semplicemente stupiti per la sua padronanza e capacità
recitativa in un testo non semplice (per intensità) e in un balletto fortemente
condizionato dalla drammaticità.”
MASSIMO CONSORTI
CORRIERE DI ASCOLI
19 settembre 1997

“Dal Sud era il titolo dell’emozionante spettacolo d’esordio della rassegna,
presentato ieri con successo dalla compagnia Atacama di Patrizia Cavola e
Ivàn Truol. La loro prima produzione è una storia d’amore raccontata con
parole e gesti, eccellente tecnica e particolare sensibilità espressiva.”
CLAUDIA ALLASIA
LA REPUBBLICA
8 maggio 1998

“Ancora ironia per il filo-bauschiano e nell’insieme efficace Dal Sud.”
LUANA BOMBARDI
IL RESTO DEL CARLINO
30 aprile 1997

“Sembra giusto segnalare una buona ballerina Patrizia Cavola della Compagnia Atacama.”
ENRICO GATTA
LA NAZIONE
19 ottobre 1997

“Abbiamo potuto vedere il gran talento scenico del nostro compatriota Ivàn Truol, danzatore e attore che ci ha dilettato con lo spettacolo Dal Sud. Diretto e coreografato da lui e dalla sua compagna di scena Patrizia Cavola, i quali hanno conquistato rapidamente il pubblico con dinamismo, forza espressiva e dominio corporeo. Un lusso averlo qui.”
JAIME CHOMALI
BOLETIN “REGION XIV”
Publicaciòn de la Embajada de Chile en Italia
Marzo 2001 anno 2 n. 2

“Uno spettacolo ispirato ai tragici fatti che esattamente trent’anni fa portarono in Cile all’estromissione con la forza del legittimo governo di Salvador Allende e alla dittatura militare del generale Augusto Pinochet. Temi non facili che gli autori – i danzatori Patrizia Cavola e Ivàn Truol, fondatori e direttori della compagnia “Atacama”, affrontano affidandosi soprattutto al potere evocativo del gesto e del movimento.”
DONATELLA BERTOZZI
IL MESSAGGERO Settembre 2003

 

 

 

Atacama
Direzione Artistica: Patrizia Cavola – Ivan Truol
compagniaatacama@gmail.com
06 272540 ; 3286496700
in residenza stabile presso
La Scatola dell’Arte
Via dei Latini 28
00185 Roma